Piacere, Massimo Esperto! Breve arringa su esperti e sedicenti tali
(Tempo di lettura 2 minuti) C’è una cosa che mi indispone più di chi dice in giro che adoro la pizza con l’ananas: i sedicenti esperti. Sì, quei tizi che scrivono sul sito e soprattutto nell’header di Linkedin (ed ultimamente
Lo scopo ci salverà dall’intelligenza artificiale
(Tempo di lettura 2 minuti) Secondo l’ultima newsletter di Giorgio Taverniti (autorità della SEO italiana che, tra l’altro, tempo fa ho intervistato qui) la testata tecnologica CNET avrebbe attuato una politica di tagli al personale dopo aver deciso di produrre
Il futuro del personal branding
(Tempo di lettura 2 minuti) A volte mi interrogo sul futuro della formazione e della consulenza di personal branding chiedendomi: Come si evolverà? Di quali tecnologie farà uso? Come cambieranno i bisogni dei miei allievi e assistiti? Come potrò aiutarli
Linkedin: “social dei leccaculo” o della gratitudine e riconoscenza?
(Tempo di lettura 2 minuti) Ieri scorrendo il mio newsfeed ho letto un post il cui autore chiamava Linkedin “il social dei leccaculo” per il semplice fatto che molti commentano i post altrui senza mai obiettare, congratulandosi con l’autore e
La leadership non riguarda il controllo dei numeri ma della reputazione
(Tempo di lettura 3 minuti) Con queste parole Mark Zuckerberg, founder di Meta e papà di Facebook, domenica 19 febbraio 2023 ha definitivamente infranto la promessa “Facebook è gratis e lo sarà sempre” che ha capeggiato per molti anni sulla home
L’importanza (trascurata) della formazione professionale: chi sa fa, chi non sa insegna?
(Tempo di lettura 3 minuti) Non si può negare che nel nostro Paese esista una diffidenza di fondo per chi insegna. E se ciò è palesemente vero per i professori scolastici, stando a quanto raccontano le cronache con genitori sempre
La fiducia non è logica, è analogica
(Tempo di lettura 2 minuti) Dopo l’articolo di ieri sulla fiducia in sé stessi (e sul rapporto della stessa col personal branding, lo trovi qui) oggi voglio fare due riflessioni sulla fiducia, ma in generale. Credo sia utile battere su
“La vastità del ca” (sul rapporto tra personal branding ed autostima)
(Tempo di lettura 2 minuti) Fare personal branding è tante cose: è saper riconoscere in noi, e poi comunicare, ciò che ci contraddistingue. È anche “metterci la faccia”, non nel senso per forza letterale, ma di esporci in prima persona
“Enjoy the Silence” dei Depeche Mode? Un invito al social detox!
(Tempo di lettura 2 minuti) Oggi è stato il lunedì post-Sanremo (nel momento in cui scrivo questo articolo è quasi l’ora di cena), quello che segue la settimana in cui sui social non si è parlato d’altro che della nota
Tre lezioni di personal branding da Chiara Ferragni
(Tempo di lettura 2 minuti) Mi ero riproposto di non scrivere nulla su Sanremo ma dopo aver visto su Youtube il discorso di Chiara Ferragni non ho potuto farne a meno. Già, perché credo che la sua “lettera a se
